Come già precedentemente comunicatovi, trattandosi di novità legata alla Finanziaria 2025 (dicembre 2024),
al fine di far “emergere in modo puntuale l’eventuale incoerenza tra incassi (da transato elettronico)
e scontrini emessi”, è confermato che il Registratore telematico (RT) deve garantire la piena
integrazione e interazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di
pagamento elettronico.
A tal fine lo strumento (lettore Pos o similare) tramite il quale sono accettati i pagamenti elettronici
deve essere sempre collegato all’ RT.
Inoltre, per effetto di tale “nuova” norma, è stata introdotta la seguente specifica sanzione:
da € 1.000 a € 4.000 in caso di mancato collegamento dell’ RT agli strumenti di pagamento
elettronico.
L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2026.
Per chi non avesse ancora provveduto, ricordiamo di prendere contatto velocemente con il manutentore/gestore del
Vostro Registratore Telematico, che sarà al corrente di quanto sopra e saprà fornirvi la necessaria assistenza.
Pare infatti che, per gli RT in uso al 1° gennaio 2026, sia previsto un termine di 45 giorni per completare le operazioni.
Restiamo a disposizione nel caso ci sia da intervenire nella piattaforma “Fatture e corrispettivi”.